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@@Biblioteche dei Filosofi : Biblioteche filosofiche private in età moderna e contemporanea@@
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Eduard Zeller



Fiche rédigée en italien et en anglais


Eduard Zeller

Kleinbottwar 1814 - Stuttgart 1908


Filosofo, teologo e storico della filosofia; compie i suoi studi tra Tubinga e Berlino, dove si reca nel 1836. Autore della Filosofia dei Greci (1844-1852), che si iscrive nel solco della storiografia hegeliana. Sul piano della ‘teoria della conoscenza’ auspica già nel 1862 il ‘ritorno a Kant’. Insegna a Berna, a Marburgo e a Heidelberg, per essere infine chiamato a Berlino, dove svolse il suo insegnamento tra il 1872 e il 1894.



Vademecum Philosophicum, darin die kürzlich erworbenen Bibliotheken: W. Diltheys, Otto Liebmann, W. Münch, K. Lasswitz, G. Thiele, und Bücher aus den früher erworbenen Bibliotheken: Max Heinze, Eduard Zeller, H. Ebbinghaus, Jac. Freudenthal, Ed. von Hartmann, Th. Vogt, G. und O. Frick, Leipzig, Lorentz 1913, 168 p.

Il catalogo raccoglie le biblioteche di Dilthey, Liebmann, Münch, Lasswitz e Thiele, aggiungendovi opere provenienti dalle biblioteche di Heinze, Zeller, Ebbinghaus, Freudenthal, Hartmann, Vogt, G. e O. Frick. Non è indicata la provenienza dei singoli volumi.
Di particolare interesse, il modo in cui viene organizzata la seconda parte del catalogo, di gran lunga la più ampia (pp. 16-168), tale da configurare un sofisticato repertorio bibliografico. Gli autori sono disposti in ordine alfabetico (A. v. Helmersen, H. v. Helmholtz, H.F. Helmolt, Helvétius, etc.) e le loro opere sono contrassegnate da una numerazione progressiva (12.566 descrizioni bibliografiche). Ai contributi di singoli autori sono spesso associati gli studi critici sull’argomento (ad esempio, i quaranta titoli di opere spinoziane sono immediatamente seguiti da novantasette testi di letteratura secondaria). Nell’elenco sono inserite anche determinate ‘parole-chiave’, con rinvii agli autori di opere connesse a tali argomenti: dopo A. Spir compaiono così le rubriche ‘Spiritismus’ e ‘Spiritualismus’, dopo R. Sporbert la voce ‘Sprachphilosophie’. Inoltre certe opere sono corredate da un segno grafico che suggerisce di consultare anche una determinata ‘parola-chiave’ (al testo di Agrippa von Nettesheim si accompagna l’invito a tener conto della rubrica ‘Geheimwissenschaften’). Il repertorio si articola in due diverse sezioni.


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dernière mise à jour: 2018-11-06 14:30:19