Di famiglia protestante, cresce a Ginevra, dove la famiglia s'è trasferita dopo che il padre è stato ghigliottinato con l'accusa di “federalismo” nel 1794. Rientrato in Francia nel 1805, segue a Parigi studi giuridici e letterari. Nominato alla cattedra di storia moderna della Sorbona nel 1812, si lega a Royer-Collard, ma frequenta anche gli Idéologues. Alla caduta dell'Impero napoleonico, entra nella vita politica. Membro del Consiglio di Stato, diventa uomo di punta dei dottrinari e fonda con Royer-Collard le «Archives Philosophiques, Politiques et Littéraires». Destituito dopo la svolta a destra del 1820, passa all'opposizione; riprende il corso alla Sorbona, di cui fa una tribuna per le sue idee liberali, fino alla sospensione nel 1822, come ancora alla sua ripresa nel 1828-1830, quando vi tiene le celebri lezioni sulla storia della civiltà in Europa. Eletto alla Camera dei deputati nel gennaio 1830, firma l'
adresse dei 221, con cui si avvia la catena di eventi che sfocia nella rivoluzione di Luglio. Dal 1830 al 1848 si dedica interamente all'attività politica, con funzioni di primissimo piano. Ministro della Pubblica Istruzione nel 1832-1836, lega il suo nome alla legge del 28 giugno 1833, che organizza l'istruzione primaria, e crea il Comité des travaux historiques (in cui avrà gran parte Augustin Thierry), con il compito di pubblicare una
Collection de documents inédits sur l'histoire de France. Ambasciatore a Londra per pochi mesi nel 1840, nell'ottobre dello stesso anno entra nel governo presieduto da Soult, con il portafoglio degli Esteri. Anche se diventerà primo ministro solo nel 1847, egli ne è però capo effettivo, e la sua politica conservatrice finisce per diventare il simbolo stesso di questa fase della Monarchia di Luglio. La sua carriera politica si chiude con la rivoluzione del febbraio 1848. Costretto a rifugiarsi a Londra, può rientrare in Francia l'anno successivo, dove vivrà ritirato nella sua proprietà di Val-Richer, nel Calvados, dedicandosi a studi storici e morali e soprattutto alla stesura dei
Mémoires pour servir l'histoire de mon temps.
1. Principali opere storiche
Faculté des lettres. Cours de M. Guizot (2 voll., 1820-1822. Ripubblicato nel 1851 con il titolo Histoire des origines du gouvernement représentatif); Essais sur l'histoire de France (1823); Histoire de la révolution d'Angleterre depuis l'avènement de Charles Ier jusqu'à la Restauration de Charles II (1826-1827); Cours d'histoire moderne de M. Guizot (1829-1832. 1 vol: Histoire générale de la civilisation en Europe; 5 voll: Histoire de la civilisation en France); Washington (1842); Pourquoi la révolution d'Angleterre a-t-elle réussi? (1850); Monk, chute de la République et rétablissement de la monarchie en Angleterre en 1660 (1851); Mémoires pour servir à l'histoire de mon temps (8 voll., 1858-1867).
2. Principali opere politiche
Du gouvernement représentatif et de l'état actuel de la France (1816); Du gouvernement de la France depuis la Restauration et du ministère actuel (1820); Des conspirations et de la justice politique (1821); Des moyens de gouvernement et d'opposition dans l'état actuel de la France (1821); De la peine de mort en matière politique (1822); De la démocratie en France (1849); Mélanges politiques et historiques (1869); Philosophie politique: de la souveraineté (1985: testo stabilito da P. Rosanvallon).