
Benedetto Croce
Biblioteca
La biblioteca è conservata presso la Fondazione Benedetto Croce di Napoli, istituita nel 1955 dagli eredi nella dimora dove il filosofo visse dal 1911 al 1952. La raccolta libraria è costituita da circa 68.00 esemplari, tra i quali si contano, oltre a numerose decine di manoscritti e a qualche incunabolo, circa 600 cinquecentine, 8.500 libri antichi, una raccolta di oltre 21.000 opuscoli, 271 testate di periodici, in massima parte estinte.
I libri, non di rado fittamente postillati da Croce, sono conservati nella loro originaria disposizione, che egli stesso stabilì con meticolosa cura. Ordinata per materia, la biblioteca è organizzata nelle seguenti sezioni:
- Letteratura italiana. Testi
- Storia greca e roma na, medievale e moderna, del Risorgimento, contemporanea
- Critica e storia della letteratura italiana
- Storia delle religioni
- Letteratura straniera. Testi
- Storia dell’arte e storia della musica
- Critica e storia della letteratura straniera
- Aneddotica storica
- Letteratura contemporanea
- Storia della natura e del costume, geografia e viaggi
- Letteratura e storia della letteratura greca e latina
- Edizioni e traduzioni delle opere di Croce. Miscellanee intorno a Croce
- Letteratura popolare, storia delle letterature e bibliografia
- Libri rari e preziosi e libri di lusso
- Vocabolari
- Collezione vichiana
- Filologia, linguistica e grammatica
- Letteratura italiana del Seicento
- Filosofia e storia della filosofia
- Estetica
- Teorici della politica
- Storia d’Italia e dell’Italia meridionale
- Economia, politica e sociologia
- Opuscoli
- Diritto e storia del diritto
- Periodici
- Catalogo principale e relativo Supplemento
Il Catalogo principale, per autore e titolo, è costituito da un volume dattiloscritto redatto da Gino Doria tra il 1928 e il 1931. A causa del successivo accrescersi della biblioteca, esso si arricchì negli anni di numerose aggiunte manoscritte - nelle quali spesso si riconosce la scrittura di Croce o di suoi collaboratori - che occupano il verso delle carte o si inseriscono tra le linee del dattiloscritto.
Il Supplemento, realizzato nei decenni successivi, è costituito da due volumi, anch’essi dattiloscritti. - Catalogo degli opuscoli
La vasta raccolta degli opuscoli dispone di un catalogo a sé stante, a schede, manoscritto, opera di Michele Coscino, coadiutore della Biblioteca universitaria di Napoli, che lo ultimò nel 1901. Sappiamo che Coscino in quegli anni aveva ordinato l’intera biblioteca di Croce, della quale aveva compilato un primo catalogo, presumibilmente a schede. È verosimile che il Catalogo degli opuscoli sia ciò che resta di tale più ampio lavoro.